Maniglioni DIN 745-5699
Maniglioni per l’attacco di tazze con tralci di catena DIN 764/766.
- Forgiati in acciaio C45 o acciaio legato per la classe 2H, acciaio al CrMo / NiCrMo per le classi 3H, 3HS, 3HX e S3/S4, interamente bonificati fino ad una resistenza di 1000 N/mm2 (2H) – 1200 N/ mm2 (3H, 3HS, 3HX e S4); - Fortemente resistenti all’usura grazie ad uno speciale indurimento nella zona di contatto con la catena (tempra ad induzione);
- Ogni singolo pezzo viene esaminato per il controllo della sua qualità superficiale;
- I trattamenti termici sono scelti in modo da potenziare la resistenza a fatica dei pezzi; - Carico di collaudo e di rottura a gancio chiuso pari o superiori a quelli della più grossa catena con cui possono essere accoppiati (v. tabella).
- I maniglioni DIN 5699 sono rinforzati e consentono di raggiungere risultati migliori in termini di sicurezza di funzionamento, resistenza a rottura ed a fatica rispetto ai maniglioni DIN 745. La tazza viene fissata ad una distanza dalla catena superiore rispetto al caso dei maniglioni DIN 745.
La particolare lunghezza della filettatura consente il fissaggio della piastrina con dado e controdado per una chiusura sicura del pezzo.
- Si raccomanda l’uso di piastrine di chiusura idonee con fori calibrati per non compromettere la resistenza del pezzo.
- Disponibili maniglioni speciali HFR ad elevata resistenza a fatica, con trattamento termico speciale e sistema di chiusura rinforzato ad alta precisione.
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- Forgiati in acciaio C45 o acciaio legato per la classe 2H, acciaio al CrMo / NiCrMo per le classi 3H, 3HS, 3HX e S3/S4, interamente bonificati fino ad una resistenza di 1000 N/mm2 (2H) – 1200 N/ mm2 (3H, 3HS, 3HX e S4); - Fortemente resistenti all’usura grazie ad uno speciale indurimento nella zona di contatto con la catena (tempra ad induzione);
- Ogni singolo pezzo viene esaminato per il controllo della sua qualità superficiale;
- I trattamenti termici sono scelti in modo da potenziare la resistenza a fatica dei pezzi; - Carico di collaudo e di rottura a gancio chiuso pari o superiori a quelli della più grossa catena con cui possono essere accoppiati (v. tabella).
- I maniglioni DIN 5699 sono rinforzati e consentono di raggiungere risultati migliori in termini di sicurezza di funzionamento, resistenza a rottura ed a fatica rispetto ai maniglioni DIN 745. La tazza viene fissata ad una distanza dalla catena superiore rispetto al caso dei maniglioni DIN 745.
La particolare lunghezza della filettatura consente il fissaggio della piastrina con dado e controdado per una chiusura sicura del pezzo.
- Si raccomanda l’uso di piastrine di chiusura idonee con fori calibrati per non compromettere la resistenza del pezzo.
- Disponibili maniglioni speciali HFR ad elevata resistenza a fatica, con trattamento termico speciale e sistema di chiusura rinforzato ad alta precisione.




